Il mare è una risorsa… e un patrimonio da custodire!
Una risorsa è qualcosa che ci fa stare bene e ci regala cose utili e importanti.
Il mare è una grande risorsa perché ci dà aria pulita per respirare meglio, bellezza che fa brillare gli occhi, pesce buonissimo e sempre diverso.
Il mare però non è solo un regalo della natura. È anche un patrimonio (in inglese heritage) pieno di storie, mestieri e tradizioni che arrivano da molto lontano.
A Tarquinia il mare racconta la vita dei pescatori di ieri e di oggi, e ci ricorda che siamo parte di un mondo blu e vivo.
Quando scegliamo pesce locale e di stagione, quando rispettiamo le regole della pesca, stiamo aiutando chi lavora sul mare e proteggendo gli animali che lo abitano.
Vuol dire far sì che il mare resti una risorsa preziosa e un patrimonio da difendere, anche per i bambini che verranno!
Prendersi cura del mare vuol dire rispettarlo, amarlo e proteggere il nostro Fish Heritage: il tesoro blu che appartiene a tutti!
CHI VIVE NEL NOSTRO MARE?
Il mare è come una grande città piena di abitanti diversi: c’è chi vive sulla sabbia, chi tra gli scogli e chi preferisce stare più al largo.
Ogni pesce, conchiglia o piccolo animale ha la sua casa, le sue abitudini e un modo speciale di vivere.
Alcuni sono veloci e brillanti come l’argento, altri si nascondono bene per non farsi vedere, altri ancora colorano il fondale con i loro gusci e le loro pinne.
Conoscere chi abita nel nostro mare è il primo passo per imparare a rispettarlo: più scopriamo i suoi segreti, più ci rendiamo conto di quanto sia prezioso e pieno di vita.
Ecco alcuni degli amici del mare che vivono proprio lungo le coste vicino a noi!
SPIGOLA
La spigola ama nuotare vicino agli scogli e nelle acque pulite.
È un pesce elegante, dal corpo argentato, che si muove veloce e silenzioso.
Si avvicina spesso alla riva, soprattutto quando il mare è calmo.
CEFALO
Il cefalo, o muggine, è curioso e tranquillo.
Vive tra il mare e la foce dei fiumi, dove l’acqua è più calma e piena di piccole alghe da mangiare.
Si riconosce dal corpo robusto e dagli occhi grandi.
TELLINE
Le telline sono piccole conchiglie colorate che vivono nella sabbia vicino alla riva.
Si muovono piano piano sotto la sabbia e amano le onde del mare pulito.
Sono un segno che l’acqua è sana e viva.
GAMBERETTI
I gamberetti sono piccoli e rosa, e vivono vicino alla riva.
Si muovono in gruppo, nuotando a scatti come se facessero dei piccoli salti nell’acqua.
Sono una delle specie più simpatiche e numerose del nostro mare.
TRIGLIE
La triglia è un piccolo pesce rosso con strisce dorate.
Vive vicino al fondale e smuove la sabbia con le sue “barbette” per cercare il cibo.
È vivace e ama nuotare in gruppo.
CANNOLICCHI
I cannolicchi, o comunemente detti nel nostro territorio “Canolicchi” hanno un guscio lungo e liscio, come una piccola cannuccia. Vivono sepolti nella sabbia e si nascondono velocemente scavando buche con il loro piede muscoloso.
Sai cosa succede dopo che il pescatore esce in mare?
Alberto ci accompagna in un piccolo viaggio per scoprire come il pesce, dal mare, arriva fino alla nostra tavola.
Con lui impariamo che anche le nostre scelte possono aiutare il mare a restare vivo, sano e pieno di colori.
Ascolta, osserva e lasciati guidare dalle onde…
DAL MARE ALLA TAVOLA
Hai mai pensato al viaggio che fa il pesce prima di arrivare nel tuo piatto?
Ogni mattina, quando il sole si alza sull’acqua, i pescatori preparano le loro barche e vanno incontro al mare.
Conoscono il vento, le correnti e i segreti delle onde: pescano con attenzione, prendendo solo quello che serve, nel momento giusto.
Quando tornano a riva, il pesce fresco viene portato ai mercati e ai ristoranti del territorio, così il suo viaggio è breve: non deve attraversare mari lontani.
Si chiama filiera corta, e serve a mantenere vivo il legame tra il mare e chi vive vicino alle sue coste.
Ma non tutti i pesci si possono pescare sempre.
Ci sono periodi in cui la pesca si ferma, per permettere al mare di riposare e rigenerarsi.
In quei momenti, i pesci crescono e si moltiplicano, così il mare rimane pieno di vita.
Per questo si parla anche di pesce di stagione, proprio come la frutta e la verdura.
E poi ci sono i pesci eccedentari: quelli che il mare ci offre in abbondanza.
Sceglierli è un modo intelligente per rispettare la natura, perché non si tolgono risorse preziose e si lascia il tempo ad altre specie di ripopolarsi.
Sono pesci buoni, sani e pieni di sapori che raccontano la nostra costa — anche se a volte sono un po’ meno conosciuti.
Così, ogni volta che scegliamo o mangiamo pesce locale, di stagione o eccedentario, stiamo facendo qualcosa di importante:
stiamo aiutando il mare a restare forte, equilibrato e pieno di vita.
Dal mare alla tavola, il viaggio continua ogni giorno. E ogni nostra scelta può aiutare il mare a sorridere ancora.

